L’acquisto online di opere d’arte: caratteri e forme di tutela per il collezionista

del

La diffusione del collegamento ad internet ha comportato una larga espansione e sviluppo del commercio elettronico che, da poco, rappresenta la scommessa in funzione della quale si sono La diffusione del collegamento ad internet ha comportato una larga espansione e sviluppo del commercio elettronico che, da poco, rappresenta la scommessa in funzione della quale si sono ridisegnate le politiche della rete e le sue strutture, nonché le normative a tutela di tale forma di transazione.
Tali scambi, che riguardano in maniera consistente anche il mondo dell’arte, atteso il proliferare di portali dedicati e di siti di artisti, gallerie, case d’aste e rivenditori, avvengono per definizione in un “non luogo”.
In uno spazio telematico, invero, che si caratterizza per l’assoluta mancanza di barriere e frontiere fisiche, di collegamenti territoriali e di dimensioni spazio- temporali.

Sommario:
1. Il problema ed il quadro normativo – 2. Le forme di tutela nei “contratti a distanza” del consumatore – 3.Le aste “on line” di oggetti d’arte.

Collezione da Tiffany è gratuito, senza contenuti a pagamento, senza nessuna pubblicità e sarà sempre così.

Se apprezzi il nostro lavoro e vuoi approfondire ancora di più il mercato dell'arte,
puoi sostenerci abbonandoti a

News Mercato Arte

Anticipazioni, trend, opportunità e segnali nascosti del mercato dell’arte

Ogni settimana, notizie, aste e analisi scelte per chi colleziona e investe con strategia.

 

Scopri di più!

Condividi
Tags

recenti

Art Bonus, chi ne beneficia davvero? Il mecenatismo fiscale alla prova dei suoi primi dieci anni

Nel 2026 il Ministero della Cultura ha comunicato che l’Art Bonus ha generato oltre 1,2 miliardi di euro di erogazioni, più di 54mila donazioni,...

BIAF 2026, Firenze torna capitale dell’antiquariato

BIAF 2026 torna a Firenze dal 26 settembre al 4 ottobre: Palazzo Corsini ospita la 34ª Biennale Internazionale dell’Antiquariato tra grandi opere, gallerie e collezionismo internazionale.

A Montecitorio i muri diventano specchi. E Sigalot ci mette la faccia… la nostra

C’è chi entra alla Camera dei Deputati per votare una legge, chi per un'interrogazione parlamentare, e chi per appendere uno specchio di due metri...

Articoli correlati