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giovedì, Gennaio 20, 2022

Mercato arte italiana: in cerca di ripresa (p. 4)

del

Eccoci giunti al termine del nostro speciale dedicato al mercato dell’arte italiana. In questa ultima puntata analizziamo i trend che stanno caratterizzando gli arstiti della Trasavanguardia, ultimamente più presenti sul mercato, e i nostri “super contemporanei”.

 

Artisti della Transavanguardia

Il 2021 si consacra come l’anno degli artisti di Achille Bonito Oliva che, nonostante il generale deprezzamento degli artisti italiani, si mantengono alti con i risultati in asta, apprezzatissimi anche sul mercato americano e inglese.

 

I prezzi di Sandro Chia e di Nicola de Maria sono in discesa del 10 e 20% ciascuno rispetto agli anni precedenti, ma nonostante ciò entrambi ottengono nel 2021 top lot che sfiorano quelli di carriera: Two Lazy Painters (1982) di Chia viene venduto a 104 mila dollari da Bonhams, Los Angeles, mentre Inaugurazione della Vitaaaaa Nova (2001) di De Maria ha superato i 30mila dollari da MeetingArt.

 

In evoluzione, invece, i prezzi delle opere di Mimmo Paladino (+5%) e di Enzo Cucchi (21%). Per Paladino il 2020 ha rappresentato il migliore anno per fatturato, che si chiude con 660.046$, affermando un mercato costantemente alto. Sono tutti artisti molto presenti sul mercato, con una media di 50 opere vendute l’anno e un tasso di invenduto medio-basso.  

 

I super contemporanei

Concludiamo con i due artisti contemporanei più giovani e globali. Francesco Clemente chiude il 2020 con il miglior fatturato degli ultimi anni, circa 300 mila dollari totali, e un prezzo di aggiudicazione medio di 13 mila dollari.

 

Dopo il boom del 2008, il suo mercato è in costante ascesa, merito anche delle numerose monografiche dedicategli. I suoi prezzi hanno subito un’evoluzione del 26% rispetto all’anno scorso, aprendo il 2021 con risultati più scarsi però.

L’altro grande italiano è Maurizio Cattelan, i cui prezzi hanno subito un’evoluzione del 92%. Il suo trend è altalenante, strettamente legato alle sue azioni ironiche e dissacranti, ma sempre alto.

 

Il tasso degli invenduti rimane costante da anni sul 20%, assicurandogli un fatturato annuale che supera sempre il milione di dollari. Elettrizzante è il suo grande ritorno in Italia con il progetto site-specific che verrà inaugurato il 15 Luglio al Pirelli Hangar Bicocca di Milano, che si prospetta influenzerà di nuovo il suo mercato in modo positivo!

Deborah D'Agostino
Nata a Milano nel 1995. Laureata in Scienze dei Beni Culturali e studentessa di Arte, Valorizzazione e Mercato a Milano. Da sempre, l’arte è il suo più grande amore e istinto naturale. Appassionata di mercato dell’arte e di aste, negli ultimi anni si dedica ad analisi di mercato di artisti e correnti artistiche diverse. Partecipa attivamente a diversi progetti di collaborazione con artisti emergenti e si dedica a svariate attività culturali.
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