Descrizione
Gli artisti contemporanei impiegano spesso materiali innovativi, resine, plastiche o componenti organiche di cui non si conoscono ancora a fondo le reazioni al tempo. Al contrario di ciò che si crede, l’arte contemporanea è spesso molto più delicata e reattiva dell’arte antica.
Sbalzi improvvisi di umidità e temperatura, polvere elettrostatica o un’illuminazione errata sono “bombe a orologeria” silenziose che provocano crepature, sollevamenti di colore o deformazioni irreversibili dei supporti.
Una guida essenziale e pragmatica pensata per chiunque custodisca opere in casa
Basato sull’approccio scientifico della conservazione preventiva, questo vademecum ti insegna a mappare le criticità degli ambienti, a usare con semplicità piccoli strumenti di rilevazione (come termoigrometri e data logger) e ad applicare un protocollo periodico di controllo per dormire sonni tranquilli.
Chi è l’autore?

Francesca Gasparetto
Restauratrice professionista con un dottorato di ricerca in tecnologie digitali per il Patrimonio culturale, è autrice di diverse pubblicazioni scientifiche sul tema della documentazione per la conservazione del Patrimonio.
Collabora con l’Università degli Studi di Urbino nell’ambito di progetti europei sul tema della
Conservazione ed è Assistant Professor con un corso sulla documentazione digitale.
È cofondatrice della start up arturo che si occupa di documentazione e conservazione in digitale delle collezioni d’arte.
Cosa imparerai.
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Capire i parametri microclimatici critici: Imparare a misurare e gestire i tre fattori ambientali decisivi per la salute delle opere: Umidità Relativa (UR%), Temperatura (T°C) e Illuminazione (Lux).
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Consultare le tabelle di tolleranza per materiale: Riconoscere le specifiche esigenze di conservazione per bronzo, carte, fotografie, dipinti su tela, legno e materiali plastici.
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Analizzare la struttura dei tuoi ambienti: Mappare l’impatto di finestre, spifferi, coibentazione delle pareti e impianti di riscaldamento/climatizzazione sul microclima delle stanze.
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Eseguire il “Tagliando” semestrale: Utilizzare la scheda guidata per monitorare lo stato degli ambienti (compresi allarmi antintrusione e antincendio) e lo stato di avanzamento dell’archivio delle tue opere.
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Scegliere e usare gli strumenti base: Capire cos’è un data logger, come scaricare i report via USB e come allestire un kit di misurazione accessibile per la tua casa.
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Comprendere il pericolo nascosto della polvere: Scoprire perché il pulviscolo, unito all’umidità dell’aria, si trasforma in una pellicola aggressiva e come rimuoverlo in sicurezza.
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Classificare il tuo profilo di collezionista: Riconoscere a quale categoria appartieni (Consapevole, Istruito, Accidentale o Ansioso) e strutturare un archivio digitale o cartaceo impeccabile.
FAQ
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Servono competenze tecniche o chimiche per applicare la guida?
No. Il linguaggio è chiaro, immediato e arricchito da icone e check-list. Il volume è strutturato per permettere a chiunque di iniziare a monitorare i propri spazi senza la necessità di conoscenze pregresse. -
I controlli e i rilevamenti richiedono l’acquisto di macchinari da laboratorio costosi?
Assolutamente no. La guida mostra come effettuare un monitoraggio efficace utilizzando strumenti molto economici o di uso quotidiano (termoigrometri, luxmetri base o semplici data logger da pochi euro). -
Il libro sostituisce l’intervento di un restauratore professionista?
No, ed è una delle regole base del testo: la guida ti insegna a fare prevenzione ordinaria. Qualsiasi intervento diretto sull’opera o manutenzione straordinaria deve essere sempre affidato a un restauratore professionista. -
Ogni quanto tempo andrebbe fatto il Tagliando alla collezione?
La guida raccomanda una scansione periodica a cadenza semestrale, ideale per intercettare i cambi stagionali e le variazioni microclimatiche tra inverno ed estate.
Caratteristiche tecniche
autore: Francesca Gasparetto
pagine: 88
formato: 15×23
ISBN: 978-88-32232-20-2
Edizione: con-fine
Prima Edizione












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