450 milioni di dollari di capolavori Impressionisti e Post-Impressionisti all’asta
Sotheby’s si sarebbe assicurata la vendita della Collezione Blaquier, una delle più importanti raccolte private d’arte dell’Argentina, con un valore complessivo stimato intorno ai 450 milioni di dollari. A riportare per prima la notizia è stata Artnet News, in un articolo firmato da Katya Kazakina, sulla base di informazioni provenienti da fonti vicine all’operazione.
La raccolta apparteneva a María Elena “Nelly” Arrieta de Blaquier e Carlos Pedro Blaquier, una delle coppie di collezionisti più note dell’Argentina. Nel 1995 il New York Times aveva definito quella di Nelly Arrieta de Blaquier la più importante collezione privata del Paese. Nelly è scomparsa nel 2020, mentre Carlos Pedro Blaquier è morto nel 2023.
Van Gogh e Cézanne: i top lot della Collezione Blaquier
Il nucleo che potrebbe arrivare sul mercato comprende alcuni dei nomi più importanti dell’Impressionismo e del Post-Impressionismo. Tra i principali protagonisti figura Vincent van Gogh con Châtaignier en fleurs roses et blanches (Chestnut Tree in Pink and White Blossom), realizzato nel 1890. Secondo le fonti citate da Artnet News, l’opera potrebbe raggiungere una cifra compresa tra 150 e 200 milioni di dollari.
Altrettanto rilevante è un Arlecchino di Paul Cézanne, appartenente alla celebre serie realizzata dall’artista tra il 1888 e il 1890. Un dipinto della stessa serie è conservato alla National Gallery of Art di Washington e, secondo quanto riportato da Artnet News, l’opera Blaquier potrebbe superare i 120 milioni di dollari.
Il gruppo comprende inoltre Avant la Course di Edgar Degas, una veduta parigina di Camille Pissarro e En canot (ou Jeune fille à la barque) di Pierre-Auguste Renoir. Per ciascuno di questi lavori le aspettative di mercato superano i 25 milioni di dollari.
Da Christie’s a Sotheby’s: una nuova sfida per le grandi case d’aste
La conquista della Collezione Blaquier da parte di Sotheby’s assume particolare rilevanza anche per la storia recente della raccolta. Prima dell’attuale operazione, infatti, era stata soprattutto Christie’s a gestire diverse vendite legate alla famiglia.
Tra queste figura The Zouave di Van Gogh, venduto privatamente per circa 190 milioni di dollari, oltre a due dipinti di Paul Signac presentati da Christie’s nel novembre 2025, Les Andelys, les bains e Les Andelys, Port Morin, aggiudicati rispettivamente per circa 3,9 e 1,9 milioni di dollari.
Il caso delle opere esportate in Lussemburgo
La vendita arriva dopo una complessa vicenda legata alla movimentazione internazionale di alcune opere della collezione. Nel 2023 le autorità doganali argentine avevano sanzionato la famiglia per l’esportazione verso il Lussemburgo di circa una dozzina di dipinti, tra cui opere di Van Gogh, Monet, Degas, Renoir, Gauguin e Cézanne, per un valore complessivo indicato all’epoca in oltre 350 milioni di dollari.
La questione è stata risolta nel luglio 2026, quando le autorità hanno rinunciato alla sanzione, aprendo la strada alla possibile immissione sul mercato internazionale delle opere coinvolte.
Sotheby’s punta ai grandi patrimoni privati
L’operazione Blaquier si inserisce nella crescente competizione tra Sotheby’s e Christie’s per assicurarsi le grandi collezioni private disponibili sul mercato. Dopo la conquista da parte di Christie’s della collezione dell’editore S.I. Newhouse, Sotheby’s sembra ora rispondere con un patrimonio capace di concentrare alcuni dei nomi più prestigiosi della storia dell’arte moderna.
Se confermata nella sua composizione e nelle stime attuali, la Collezione Blaquier potrebbe diventare uno dei principali appuntamenti della stagione autunnale delle aste 2026, con Van Gogh e Cézanne potenzialmente destinati a occupare i vertici della classifica dei top lot dell’anno.
Le informazioni relative alla consignation sono state riportate da Artnet News sulla base di fonti vicine all’operazione. Sotheby’s non ha al momento rilasciato una conferma ufficiale né comunicato la data della futura vendita.




