In occasione della Milano Design Week 2026, il designer londinese Bodo Sperlein riaccende i riflettori sul Brera Design District con un’installazione immersiva che ridefinisce il concetto di esposizione collettiva.
La suggestiva cornice della Chiesa Anglicana Tutti i Santi in Via Solferino si appresta a diventare, dal 20 al 25 aprile, il palcoscenico di MENU, un progetto curatela e design firmato interamente da Bodo Sperlein. Non una semplice vetrina di prodotti, ma un’architettura temporanea pensata per integrare le eccellenze del design internazionale in un’unica, coerente narrazione materica.
Un dialogo tra sacro e contemporaneo
La scelta della location non è casuale. La Chiesa Anglicana, con la sua terrazza unica affacciata direttamente su via Solferino, funge da ponte tra la sacralità dello spazio interno e il dinamismo urbano del distretto di Brera. Sperlein ha progettato una struttura che rispetta le proporzioni originali dell’edificio, inserendo elementi in metallo riflettente, cemento colato, porcellana e vetro. Il risultato è un’esperienza stratificata dove la luce gioca un ruolo fondamentale, trasformando l’ambiente nel corso della giornata.
Collaborazioni d’élite e anteprime internazionali
Il cuore di MENU risiede nella capacità di Sperlein di coordinare brand storici e innovativi sotto un’unica visione estetica. Tra i protagonisti spicca MEISSEN, l’iconica manifattura tedesca, che presenta le collezioni Phoenix ed Edifice, dove la porcellana dialoga con forme architettoniche e frammentate.


Il percorso espositivo prosegue con i cristalli e le lampade Orchid di Lobmeyr, realizzate in ottone modellato a mano, e le sculture luminose di Gustav van Treeck, che combinano tecniche vetrarie tradizionali a un linguaggio scultoreo contemporaneo.
Materiali e Innovazione Outdoor
L’innovazione si sposta anche all’esterno, sulla terrazza della chiesa, dove Garpa e Gravelli presentano la serie Arcus, un connubio tra cemento colato e teak certificato. L’approccio biomorfico di Sperlein trova la sua massima espressione nelle collezioni in pietra-cemento CASCADE e COVE di Gravelli, pensate per applicazioni architettoniche fluide e modulari.


Non mancano le soluzioni per l’interior d’alta gamma: Orea lancia ufficialmente la S2-Line, evoluzione del suo sistema cucina, caratterizzato dalla Divider Wall e dalla distintiva geometria a “S” che conferisce leggerezza ai volumi laccati e in pietra ceramica.
Una nuova frontiera per il product design
Con questa edizione di MENU, lo studio londinese di Bodo Sperlein conferma la sua posizione di leader nella traduzione di collaborazioni complesse in ambienti coerenti. La mostra non è solo una celebrazione del prodotto, ma una riflessione su come il design possa elevare la materia e lo spazio, rendendo tangibile la qualità artigianale attraverso una visione curatoriale rigorosa e internazionale.





