Arianna Rosica (Chieti, 1976) è curatrice e critica d’arte. Co-dirige dal 2016 il Festival del Paesaggio Capri/Anacapri ed è responsabile della ricerca curatoriale presso la Fondazione Michetti. Dal 2025 è co-curatrice del Premio Jumeirah Capri Palace, incarico che si inserisce nel suo lavoro di ricerca e promozione delle pratiche contemporanee. Ha insegnato Curatela e pratiche espositive alla NABA – Nuova Accademia di Belle Arti di Milano e Tecniche della comunicazione all’ISIA Pescara, affiancando all’attività curatoriale una costante pratica didattica.
Il suo percorso si articola tra istituzioni museali, editoria e progettazione curatoriale: ha fatto parte del team curatoriale del Museo Madre ed è stata co-direttrice del MACTE – Museo di Arte Contemporanea di Termoli. In ambito editoriale, dal 2003 al 2016 ha collaborato con Flash Art Italia, di cui è stata caporedattrice dal 2009, ideando Flash Art Design e contribuendo a progetti ed eventi internazionali come Milano e Bologna Flash Art Fair, Flash Art Event e la Biennale di Praga. La sua attività curatoriale comprende mostre personali e collettive dedicate ad artisti di diverse generazioni — tra cui Luigi Ghirri, Alessandro Mendini, Ettore Spalletti, Gianfranco Baruchello, Liliana Moro, Stefano Arienti, Enzo Cucchi, Sandro Chia, Maurizio Nannucci, Adrian Paci, Ilya ed Emilia Kabakov — realizzate in istituzioni quali Fondazione Ravello, L’ARCA di Teramo, il Museo Madre, il MARCA di Catanzaro, il MACTE e Villa San Michele ad Anacapri. Tra le altre esperienze, è stata direttrice artistica di YAG Garage (Pescara) e responsabile dei progetti speciali di Artribune. Ha inoltre collaborato con l’Istituto Italiano di Cultura di Stoccolma e ha ideato per la Fondazione Capri il programma di residenze d’artista Travelogue.