Martini Arte: costruttivismo, concretismo e cinevisualismo

del

Martini Arte, rinomata casa d’aste specializzata in arte moderna e contemporanea, presenta la sua nuova Asta 63: un evento digitale che conferma l’impegno costante nel rendere il collezionismo sempre più accessibile e dinamico. L’asta, inaugurata lo scorso 23 settembre, si svolge interamente online e si concluderà il 14 ottobre.

Il catalogo dell’asta propone una selezione accurata di 313 opere che spaziano dalla pittura alla grafica, dal collage all’“acrilico su tavole assemblate”, tra costruttivismo, concretismo e cinevisualismo, con nomi affermati e artisti emergenti. Il costruttivismo nasce in Russia e si caratterizza per forme geometriche e rigore funzionale; il concretismo esalta l’arte pura, autonoma, fondata su colore e struttura; il cinevisualismo, invece, esplora movimento e percezione ottica. Ciò che li accomuna è la centralità della geometria, il rigore scientifico, il rifiuto del figurativo, la sperimentazione visiva e un linguaggio universale che ritroviamo, ad esempio, nelle opere di Turi Simeti e Vera Molnár.

Turi Simeti_Senza titolo

L’asta si apre proprio con l’astrazione spaziale monocroma di Simeti (lotto n. 1): un acrilico su tela sagomata del 1990 (Senza titolo), stimato tra i €2.000 e €3.000. Non meno significativa è la presenza di Vera Molnár (lotto n. 5, stima: €1.000–2.000), grande esponente dell’astrazione geometrica e dell’arte generativa, con 2 carrès dècoupès (2000), un collage su tela applicata su tavola, connubio raffinato tra ordine e disordine.

L’offerta si amplia con opere più accessibili, anche tra i €100 e €200, come Tam-gram (lotto n. 303), un acrilico su tavole assemblate di Oscar D’Amico. Non mancano poi figure fondamentali come Bruno Munari (lotto n. 94), sperimentatore instancabile, e Otto Ulrich (lotto n. 96), con le sue ricerche visive innovative. Insieme ad altri protagonisti internazionali, questi artisti hanno contribuito a diffondere correnti che fondono scienza, estetica e nuove tecnologie nell’arte contemporanea.

Il tempo scorre: ogni offerta è un passo verso un’opera unica da aggiungere alla propria collezione.

Elisa Minchio
Elisa Minchio
Laureata in Scienze Psicosociali della Comunicazione e in Economia e Gestione dei Beni Culturali, a fine 2023 ha deciso di trasferirsi a Parigi dove ha lavorato per sei mesi in una galleria d’arte. Attualmente lavora nella casa d’aste Ader e Publishing Agent per Snap Collective.

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