Restauratore di dipinti antichi e contemporanei, ha intrapreso un percorso di approfondimento del design grafico e dell’arte del ‘900 italiano collaborando con Fondazione Cirulli di Bologna. Ha partecipato alla scrittura del libro "Milano, la città che disegna", catalogo del neonato Circuito lombardo Musei Design. Attualmente collabora come grafico con la casa editrice indipendente Sartoria Utopia.
Sebbene il nome che si diedero possa suggerire una certa reazionaria nostalgia per i tempi passati, i pittori del Pre-Raphaelites Brotherhood erano, piuttosto, mossi da uno spirito...
La vendita record del Salvator Mundi attribuito a Leonardo, è un esempio emblematico di come un buon intervento di restauro possa attribuire un nuovo valore a opere prima scarsamente considerate.
Nel suo saggio su Goya come pittore emblematico dell’Epoca dei Lumi, Tzvetan Todorov dice che “l’immagine è pensiero non diversamente da quello espresso attraverso le parole e...
Con l’inizio dell’anno, a Bologna arriva Artefiera, appuntamento fisso per la città felsinea da mezzo secolo. È dal giugno 1974, infatti, che la kermesse emiliana si inserisce...
Ieri in tarda serata sul profilo Instagram della Fattoria di Celle, un laconico post, con un video di Giuliano Gori in mezzo alle sue opere ne annunciava la morte: “Tutto parla di te”.
Gli scrittori più bravi sono quelli che riescono a rendere la finzione migliore della realtà, a confortare, cioè, il lettore che può così estraniarsi dai...
I primi capitalisti americani vedevano ancora l’acquistare arte europea come indicatore di prestigio: un mecenatismo che ha permesso alle collezioni dei grandi musei americani di possedere tra i massimi capolavori dell'arte occidentale.
Quando culture lontane si incontrano e si scontrano, si contaminano a vicenda. È successo innumerevoli volte, dall'antichità all'epoca moderna, rompendo le regole in un modo che spesso l'arte contemporanea si sogna.
Con Colombina Reloaded – Metamorfosi veneziana, The Art Society trasforma un appartamento a Venezia in uno spazio espositivo, proponendo un modello di collezionismo più intimo, dove arte, architettura e dimensione domestica si intrecciano.