2.7 C
Pesaro

dal 2012 il primo blog dedicato al collezionismo d'arte.

Under the Influence: a caccia di star

del

diventa il miglior conservatore della tua collezione!

Ready, steady, go… Ancora poche ore e nella sale room di Phillips de Pury al n. 450 di Park Avenue a New York, andrà in scena l’edizione autunnale di Under the Influence che riapre, di fatto, il mercato dell’arte dopo la pausa esitiva. Primo appuntamento in attesa dei turbinosi mesi di ottobre e novembre, durante i quali, a New York e Londra, si terranno alcuni degli appuntanti col mercato più importanti dell’anno, Under the Influence è nota per essere la principale asta dedicata all’arte emergente. Un’occasione, per i collezionisti più agguerriti, di conoscere e acquistare quelle che saranno le stelle di domani. Ma anche una cartina di tornasole per quanto riguarda gli effetti della speculazione sul mercato dell’arte contemporanea.

La sede di Phillips de Pury al n. 450 di Park Avenue a New York. Qui, alle 17 ora italiana, si terrà l'asta Under the Influence
La sede di Phillips de Pury al n. 450 di Park Avenue a New York. Qui, alle 17 ora italiana, si terrà l’asta Under the Influence

In catalogo 257 opere, molte delle quali portano la firma di alcuni degli artisti emergenti più ricecati del momento, tra i quali molti alla loro prima apparizione in asta. Anche se non mancano lavori di alcuni dei maestri del contemporaneo più affermati, come David Hammons, il cui Moving on the Other Side del 1969 campeggia sul copertina del catalogo ed è offerto con una stima tra i 100mila e i 150mila dollari (lotto 48).

Tra gli emergenti più noti, spicca il nome di David Ostrowski (1981), presente in catalogo con tre opere della celebre serie F, tutti con stime molto caute nonostante gli ottimi risultati fatti registrare in ogni apparizione all’asta: si va dai 10-15mila dollari per F (dann lieber nein) del 2012, ai 50-70mila dollari di F (Gee Vaucher) dello stesso anno. Al suo fianco il ventiseienne Kour Pour (1987) al suo debutto in asta, presente in catalogo con un Untitled del 2012-2013 offerto tra i 30mila e i 40mila dollari. All’inizio di quest’anno Pour si era fatto notare per la sua prima personale alla Untitled Gallery di New York le cui opere erano già vendute prima dell’inaugurazione. Si trattava di lavori analoghi a quello presente in asta e, per capire come sta crescendo il suo mercato, a gennaio valevano sui 15mila dollari.

Kour Pour, Untitled, 2012-13. Estimate $30,000 - 40,000.
Kour Pour, Untitled, 2012-13. Estimate $30,000 – 40,000.

C’è poi Lucien Smith (1989), presente con due lavori: Untitled (Scrap Metal 4369) del 2013 e Blazing Saddles del 2012. Quest’ultimo stimato tra gli 80 e i 120 mila dollari. Anche per la Smith il mercato si è gonfiato a dismisura in tempi rapidissimi. Per alcuni suoi lavori si parla, addirittutra, di una crescita in valore di oltre il 3000% tra il 2012 e il 2013. Un niente se paragonato all’incremento delle quotazioni di un’Untitled del 2013 di Oscar Murillo (1986) il cui valore, dal 2001 al 2013 è aumentato di oltre il 5600%. L’artista di origini colombiante, ma ormai londinese di adozione, è presente in catalogo con un solo lavoro: La era de la sinceridad series del 2012, stimato tra i 30 e i 40 mila dollari.

Infine, Parker Ito (1986) presente con tre opere tra cui un dipinto della serie The Agony and the Ecstasy. Nel 2012 un’opera analoga si aggirava sui 5000 dollari. Oggi il dipinto in catalogo ha una stima tra i 30 e i 40 mila dollari. Oltre a questo dipinto, il catalogo propone anche Memoirs of an Imperfect Kawaii Trill BB 11 del 2013, la prima scultura di Ito ad andare in asta. Come al suo debutto è Details – gradient – screensaver 3.0.jpg appartenente ad una sua serie del 2010.

Parker Ito, The Agony and the Ecstasy (23), 2012
Parker Ito, The Agony and the Ecstasy (23), 2012. Estimate $30,000 – 40,000

Da tenere sott’occhio anche i dipinti astratti di Michael Staniak, Leo Gabin, Michael Manning, Jean-Baptiste Bernadet e Nicolas Deshayes. Quattro giovani artisti la cui domanda è in costante ascesa tra i collezionisti e che stanno attirando l’attenzione di curatori, critici e conoscitori. Ne vederemo delle belle, se si considera che le loro opere aprono l’asta…  per il momento, però, non resta che attendere e prendere atto che  la casa d’asta americana si aspetta un risultato finale  tra i 4 e 5.7 milioni di dollari.

Nicola Maggi
Nicola Maggi
Giornalista professionista e storico della critica d'arte, Nicola Maggi (n. 1975) è l'ideatore e fondatore di Collezione da Tiffany. In passato ha collaborato con varie testate di settore per le quali si è occupato di mercato dell'arte e di economia della cultura.
Condividi
Tags

recenti

“Le aste di beneficienza, e non più le donazione, sono il nuovo modello per i miliardari per compensare le tasse?” – The Art Newspaper,...

La proprietà di Paul Allen ha promesso i proventi della vendita di Christie'sda 1,6 miliardi di dollari a cause filantropiche senza nome, mentre il fondatore di FTX Sam Bankman-Friedaveva vagamente promesso di donare la sua fortuna… Si diffondono sempre più piani filantropici spesso molto vaghi, e le case d’asta non sono trasparenti

La conservazione al primo posto. Ecco la nuova Galleria Nazionale dell’Umbria.

Come fa un grande Museo a parlare di conservazione? Come è possibile far dialogare le necessità conservative e quelle estetica di un nuovo allestimento? Lo abbiamo chiesto a Daniele Costantini, funzionario della GNU.

“Il dipinto di Munch ‘Dance on the Beach’ è stato nascosto ai nazisti in una foresta norvegese. Andrà all’asta per la prima volta dagli...

Smithsonian Magazine, di Molly Enking 23 Gennaio 2023 “Dopo aver resistito alla seconda guerra mondiale in un fienile nascosto in una foresta norvegese, un monumentale...

Articoli correlati

Iscriviti alla nostra newsletter!

Iscriviti subito alle news di Collezione da Tiffany e riceverai, ogni settimana, gratuitamente, contenuti esclusivi dedicati al collezionismo d’arte e consigli sulla conservazione delle opere, sugli aspetti legali, e su tutto ciò possa aiutarti a collezionare e conservare l’arte ed essere felice.

Sono un collezionista

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine!