21.2 C
Pesaro

dal 2012 il primo blog dedicato al collezionismo d'arte.

Aste: il mercato italiano ha bisogno di più attenzione

del

«Il mercato italiano dell’arte – e non solo – continua a segnare il passo della crisi, lasciando operatori professionali e collezionisti in preoccupata attesa, ricordando, a chi di dovere, che questo mercato in Italia necessita sicuramente di un interessamento particolare, e almeno di maggior attenzione». A dirlo sono gli esperti dell’Osservatorio Nomisma sul Mercato dei Beni Artistici, nel loro commento all’asta milanese di Sotheby’s del 22 e del 23 maggio scorso.  E come dargli torto? Dopo l’incredibile risultato della prima Milan Modern and Contemporary Art organizzata da Christie’s con l’obiettivo di rilanciare la fascia alta del mercato italiano e la speranza di far rimettere in moto anche i segmenti  sottostanti, i due appuntamenti di Palazzo Broggi ci hanno immediatamente riportati con i piedi per terra.

Che siano state o meno le concomitanti aste newyorkesi a distrarre il collezionismo internazionale e italiano dagli appuntamenti milanesi di fine maggio, una cosa è certa: il risultato finale è stato al di sotto di ogni aspettativa e il fatturato, anche sommandoci le commissioni (il c.d. buyer premium), non si avvicina neanche alla stima minima pre-asta. Il tutto con una percentuale di vendita che si attesta sul 60%.  Risultati ben lontani dall’89% dell’asta di Christie’s di appena un mese prima; asta che aveva superato agevolmente la stima massima pre-vendita.

 

Un momento dell'asta di Sotheby's del 23 maggio scorso a Milano.
Un momento dell’asta di Sotheby’s del 23 maggio scorso a Milano.

 

E se il tonfo di Sotheby’s non è neanche paragonabile a quello registrato, dalla stessa casa d’aste, nel novembre scorso, le due sedute di maggio appaiono, oggi, la brutta copia dell’asta di aprile organizzata dalla sua storica rivale: stessi nomi ma opere, complessivamente, di minor pregio ma, soprattutto, un catalogo di 151 lotti (+59% rispetto alla Milan Modern and Contemporary Art ) che non suggerisce, certo, una rigida selezione dei lavori come vorrebbero, invece, gli appuntamenti più importanti del mercato. Quegli appuntamenti, lo abbiamo visto nel post del 28 maggio scorso, che a New York, nelle stesse ore, hanno fatto registrare tassi di venduto dell’87% e performance d’asta sempre superiori alle attese.

Impossibile, dunque, dar torto agli analisti di Nomisma. La realtà che emerge dal confronto italiano Christie’sSotheby’s fa emergere un dato quanto meno lapalissiano: la qualità premia! E questo è ancor più vero nei momenti di crisi quando i soldi scarseggiano e i pochi che ci sono  anche i collezionisti più ricchi li vogliono spendere bene. La speranza è che anche a Palazzo Broggi decidano di credere maggiormente nel mercato italiano che, se adeguatamente stimolato, ha dato segno di avere delle potenzialità di tutto rispetto. Solo così, infatti, e a patto che anche gli altri operatori italiani si adeguino, è possibile sperare in una ripartenza. Quella del mercato italiano, d’altronde, è una storia tutta da riscrivere  ma  è necessario che sia un lavoro a più mani.

L’unico timore è che Sotheby’s abbia un po’ perso la strada di casa: anche a livello internazionale, infatti, per quanto i risultati siano buoni, sembra perdere sempre più strada rispetto alla collega che, a New York, ha totalizzato da sola il 57% del fatturato complessivo realizzato dalle evening sale in programma attirando a sé l’attenzione dei collezionisti, degli investitori e dei bidder di maggio.

© Riproduzione riservata

Nicola Maggi
Nicola Maggi
Giornalista professionista e storico della critica d'arte, Nicola Maggi (n. 1975) è l'ideatore e fondatore di Collezione da Tiffany il primo blog italiano dedicato al mercato e al collezionismo d’arte contemporanea. In passato ha collaborato con varie testate di settore per le quali si è occupato di mercato dell'arte e di economia della cultura. Nel 2019 e 2020 ha collaborato al Report “Il mercato dell’arte e dei beni da collezione” di Deloitte Private. Autore di vari saggi su arte e critica in Italia tra Ottocento e Novecento, ha recentemente pubblicato la guida “Comprare arte” dedicata a chi vuole iniziare a collezionare.

Collezione da Tiffany è gratuito, senza contenuti a pagamento, senza nessuna pubblicità e sarà sempre così.

Se apprezzi il nostro lavoro e vuoi approfondire ancora di più il mercato dell'arte puoi sostenerci abbonandoti al nostro servizio di rassegna stampa internazionale the artUpdate.

Abbonati ora!

Condividi
Tags

recenti

No Time, No Space: Miart 2024 apre le porte all’arte a Milano

Ieri sera si è inaugurata la 28esima edizione di miart, orchestrata magistralmente per il quarto anno da Nicola Ricciardi, si è inaugurata a Milano...

MIA Photo Fair 2024: scopri il cambiamento nella fotografia d’arte

Dal 11 al 14 aprile 2024, si terrà la tredicesima edizione di MIA Photo Fair nella nuova sede di Allianz Mi.Co, in concomitanza con Miart. Il...

Sotheby’s punta al nuovo record per Lucio Fontana

Un’opera fondamentale del più famoso corpus di opere di Lucio Fontana: "Concetto spaziale, La fine di Dio", verrà offerta da Sotheby’s a New York a maggio con una stima di $20 - 30 milioni

Articoli correlati

Iscriviti alla nostra newsletter e scarica gratuitamente la guida Arte, Fiscalità e Finanza!

Iscriviti subito alle news di Collezione da Tiffany e riceverai contenuti esclusivi dedicati al mercato dell'arte e al collezionismo.  

Completa il form e potrei scaricare subito gratuitamente la nuova guida Arte, Fiscalità e Finanza!

Sono un collezionista

Qual è il tuo ruolo nel mondo dell'arte?

Grazie la tua iscrizione è andata a buon fine!