Intuizione e fiuto sono alla base di ogni collezione. Due elementi che creano molti punti di contatto tra la figura del collezionista e quelle del detective, del medico e dello psicoanalista.
Possesso, investimento emotivo, idea di sopravvivenza e trasmissibilità. Senza questi tre elementi non si può parlare di vero collezionismo. L’approccio museale, commerciale e qualsiasi tipo di intervento che tenda a dissolvere il ‘plus-valore’ emotivo ed immaginario della collezione ne tradisce, infatti, l’intrinseca natura.
Il format "Thinking Italian" celebra il suo venticinquesimo anniversario con un verdetto inequivocabile: un 100% di lotti venduti che sancisce la definitiva maturità del mercato per...
La prima edizione milanese di Paris Internationale non è arrivata in punta di piedi.
È entrata nella settimana dell'arte (e nel prologo della Design Week)...