Intuizione e fiuto sono alla base di ogni collezione. Due elementi che creano molti punti di contatto tra la figura del collezionista e quelle del detective, del medico e dello psicoanalista.
Possesso, investimento emotivo, idea di sopravvivenza e trasmissibilità. Senza questi tre elementi non si può parlare di vero collezionismo. L’approccio museale, commerciale e qualsiasi tipo di intervento che tenda a dissolvere il ‘plus-valore’ emotivo ed immaginario della collezione ne tradisce, infatti, l’intrinseca natura.
C’è un sottile confine che separa l’accumulo dal collezionismo. È la scelta.
Scegliere di acquisire, certamente, ma anche individuare il momento in cui un’opera deve lasciare...
Per il 125° anniversario della nascita del beato torinese, la Fondazione Cassa di Risparmio di Biella dona all’Oratorio dei Santi Fabiano e Sebastiano una...
Mentre i riflettori sui Giochi Invernali 2026 iniziano a sedimentarsi nella memoria collettiva, Milano sceglie la via dell’arte contemporanea per cristallizzare il valore dello...
Iscriviti alla nostra newsletter e scarica gratuitamentelaGuida Mercato dell'Arte 2025!
Iscriviti subito alle news di Collezione da Tiffany e riceverai contenuti esclusivi selezionati per te riguardanti il mercato dell'arte.
Completa il form e potrai scaricare subito gratuitamente la nuova Guida Mercato dell'Arte 2025!