Intuizione e fiuto sono alla base di ogni collezione. Due elementi che creano molti punti di contatto tra la figura del collezionista e quelle del detective, del medico e dello psicoanalista.
Possesso, investimento emotivo, idea di sopravvivenza e trasmissibilità. Senza questi tre elementi non si può parlare di vero collezionismo. L’approccio museale, commerciale e qualsiasi tipo di intervento che tenda a dissolvere il ‘plus-valore’ emotivo ed immaginario della collezione ne tradisce, infatti, l’intrinseca natura.
Sette giorni, una fotografa, uno scrittore e un’Italia lontana dalle cartoline. A Cortona On The Move, Giulia Mangione e Ivan Carozzi raccontano una “settimana...
Nuove commissioni, riallestimenti, acquisizioni e progetti educativi ridisegnano per l’autunno 2026 il rapporto tra il museo e il proprio patrimonio
Che cosa significa oggi costruire...