Intuizione e fiuto sono alla base di ogni collezione. Due elementi che creano molti punti di contatto tra la figura del collezionista e quelle del detective, del medico e dello psicoanalista.
Possesso, investimento emotivo, idea di sopravvivenza e trasmissibilità. Senza questi tre elementi non si può parlare di vero collezionismo. L’approccio museale, commerciale e qualsiasi tipo di intervento che tenda a dissolvere il ‘plus-valore’ emotivo ed immaginario della collezione ne tradisce, infatti, l’intrinseca natura.
Dopo il grande successo di Bergamo, le preziose carte quattrocentesche del Mazzo Colleoni varcano l'Atlantico. Dal 27 giugno al 4 ottobre 2026, la Morgan...
Quando lo scorso aprile avevamo incontrato Davide Vanin, CEO di 21Art, per la nostra intervista, ci aveva già anticipato con entusiasmo i prossimi passi della...