Intuizione e fiuto sono alla base di ogni collezione. Due elementi che creano molti punti di contatto tra la figura del collezionista e quelle del detective, del medico e dello psicoanalista.
Possesso, investimento emotivo, idea di sopravvivenza e trasmissibilità. Senza questi tre elementi non si può parlare di vero collezionismo. L’approccio museale, commerciale e qualsiasi tipo di intervento che tenda a dissolvere il ‘plus-valore’ emotivo ed immaginario della collezione ne tradisce, infatti, l’intrinseca natura.
Dall'eredità metafisica italiana a un progetto espositivo di respiro internazionale: il pittore torinese presenta la sua mostra personale negli spazi della Gervasuti Foundation at...
Napoli sta attraversando un momento di grande energia e fermento per l'arte contemporanea, una forza in grado di emergere e farsi spazio dialogando con...