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Editoriale

Verso un’industria della cultura

Il termine industria culturale è oggi molto in voga ma rappresenta, di fatto, poco più di un'etichetta. La strada da fare perché la produzione culturale diventi realmente un’industria è, infatti, ancora molto lunga. Nell'editoriale di oggi offriamo alcuni spunti di riflessione su questo tema e sulle che andrebbe fatto per fare del cluster delle Industrie Culturali e Creative un vero e proprio comparto industriale.

Istat: nel 2014 il 72% degli italiani non è mai entrato in un museo

Secondo i più recenti dati Istat, il 72% degli italiani non è mai entrato in un museo o in una mostra. Questo semplice dato conferma la debolezza del nostro patrimonio culturale - un immenso tesoro che continua a rimanere parzialmente nascosto. Un bacino di ricchezze non ancora adeguatamente valorizzato e che, soprattutto, non comunica o comunica ancora troppo poco.

Futuri Culturali: una visione prospettica

La cultura per essere realmente motore di sviluppo deve trovare nuovi canali e attivare relazioni con altri settori produttivi per trovare le risorse economiche necessarie e attirare nuovo pubblico.

Quella ‘bellezza’ italiana sempre meno attraente

L'arte, le politiche culturali e il mercato. In questo editoriale Stefano Monti affronta uno dei temi più spinosi del Sistema dell'Arte italiano. Un ritratto agrodolce di un Bel Paese dall'immagine sempre più sgualcita.

Io Sono Cultura 2014: la crisi del contemporaneo

La filiera culturale italiana vale 214 miliardi di euro. Un'industria solida, da cui ripartire per uscire dalla crisi. L'unico comparto che appare in sofferenza acuta è quello del contemporaneo. Come rilanciarlo? Scriveteci i vostri suggerimenti!

Una riflessione sul futuro

La cultura serve al benessere interiore dell’essere umano, lo mette in relazione con la comunità e con gli altri, rafforza i legami e il senso di appartenenza, offre opportunità di crescita nella società. E l'Italia cosa fa?

Se anche la Cina va a scuola di collezionismo

Nell'ultimo anno e mezzo la Cina ha fatto registare un vero boom di programmi educativi sull'arte contemporanea e il collezionismo pensati per far crescere il mercato. E se lo facessimo anche noi?

Quer pasticciaccio brutto de La Spezia

In un’Italia dove la cultura del contemporaneo stenta a diffondersi, questo proprio non ci voleva. Il caso di Daniel Buren a La Spezia sta...

Cultura: opportunità e contraddizioni di uno Stato in bilico

Nonostante il periodo buio che il nostro paese sta vivendo, l’Italia rimane un Brand artistico-culturale che non conosce crisi. Una solidità per la quale...

Salviamo il progetto di Daniel Buren per La Spezia

Ci risiamo. Dopo la querelle infinita per la loggia di Arata Isozaki a Firenze, l’Italia torna a far notizia per la sua miopia sul...

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L’atleta come architettura: lo sport paralimpico secondo Jacopo Di Cera

Mentre i riflettori sui Giochi Invernali 2026 iniziano a sedimentarsi nella memoria collettiva, Milano sceglie la via dell’arte contemporanea per cristallizzare il valore dello...

Lo stato di salute del mercato dell’arte: analisi dei report 2026

Analisi dei report Art Basel, UBS e ArtTactic 2026: il mercato dell'arte torna a crescere del 4% trainato da USA e nuovi HNWI.

Hybrids. Leandro Erlich sfida la percezione al Negozio Olivetti

Leandro Erlich a Venezia: scopri "Hybrids" al Negozio Olivetti. Un dialogo tra sculture inedite e l'architettura di Carlo Scarpa.