In tre puntate Silvia Berselli esperta di fotografia e capo dipartimento presso Il Ponte Casa d'Aste, ci guida attraverso la fotografia italiana del Novecendo, facendocene scoprire la grande ricchezza di creatività.
In un’epoca storica come la nostra, in cui la fotografia è diventata ormai qualcosa di pervasivo e onnipresente, chiedersi "di cosa parliamo quando parliamo di fotografia?" e tutt'altro che un interrogativo ozioso. Cerchiamo allora una possibile risposta, partendo dalla "Piccola storia della fotografia" di Walter Benjamin.
Per il progetto Prospettive, curato da Giulia Tosetti, lo scorso 25 settembre si è svolto da Tosetti Value, a Torino, un incontro di approfondimento legato alla mostra personale di Mishka Henner. L’incontro ha visto coinvolte in un dialogo molto interessante e proficuo, personalità tra loro anche molto diverse.
Audrey Hepburn e Gregory Peck che provano la Bocca della Verità; l'arte di Luigi Ghirri e "A sudden gust of wind", lavoro del 1993 in cui Jeff Wall riprende Hokusai. Ma cos'è la verità in arte? Seguiteci nella seconda ed ultima puntata di questo nostro speciale su arte, fotografia e verità..
Nell'età delle verità modificate, la fotografia d'arte, nel suo essere, tarlvolta, messa in scena o finzione, riscopre il suo ruolo di mezzo per comprendere meglio il mondo nel suo essere, come il teatro di Eduardo, realtà più vera del vero.
E' il 1948 quando Robert Doisneau decide di sperimentare qualcosa intorno agli sguardi obliqui e, complice il suo amico antiquario, si nasconde con la sua Rolliflex dentro la Galerie Romi, nel bel mezzo di Parigi. Su un lato della vetrina espone un quadro, per l’epoca osè, dove si vede una donna nuda, di spalle. E Doisneau riprenderà i passanti e le loro reazioni di sorpresa, curiosità più o meno morbosa e persino scandalo di fronte all’opera. Nasce così una serie di famosissimi scatti ricordata con il titolo Le regard oblique.
Intervista doppia con Guido Bertero, uno dei maggiori collezionisti italiani di fotografia, e Chiara Massimello, Photographic Curator e Consultant di Christie's Italia. Insieme a loro abbiamo parlato di fotografia, collezionismo e mercato.
Il mercato delle aste di fotografia in Italia è in un momento di stallo. Per capire il perché di questa situazione ne abbiamo parlato con Maura Parodi, responsabile del dipartimento di fotografia della Casa d’Aste Boetto.
In Italia, a differenza di quanto avviene all'estero, non esiste ancora un vero e proprio collezionismo di fotolibri d’artista. Eppure, questa particolare tipologia di opere offre numerosi vantaggi a chi ama la fotografia e vorrebbe mettere insieme una collezione importante. Ne abbiamo parlato con Roberto Maggiori, curatore e fondatore della casa editrice Quinlan.
Il mercato sta per ripartire. Ecco allora un breve ripasso delle regole del mercato fotografico per potersi davvero immergere in questo mondo e iniziare a mettere la prima pietra sulla strada del collezionismo consapevole.
"Intelligenza artificiale e mercato dell'arte" di Jo Lawson-Tancred affronta proprio questa tematica, analizzando, con grande acume e chiarezza, gli effetti dirompenti della tecnologia su un ecosistema spesso diffidente verso il cambiamento