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Riflessioni

Contesti di guerra: sciacalli in azione

-Stuff happens!- Così risponde Donald Rumsfeld, segretario alla difesa del governo Bush, ai giornalisti che chiedono conto dei saccheggi fuori controllo incorsi nella Baghdad bombardata...

Contesti di guerra: mettere al sicuro il patrimonio culturale

Dopo una crisi pandemica che ha imposto nuovi protocolli e modi di valorizzare e pensare alla conservazione del patrimonio, ecco ora una nuova e gravissima crisi in Occidente che inevitabilmente tocca la sensibilità di tutti noi, e in particolare di coloro che del “prendersi cura” ne fanno una professione.

Le icone della Rus’. Un collezionismo particolare

Ciò che è oggetto di devozione non è una semplice opera d’arte: l’icona russa merita attenzione particolare e studio approfondito anche da un punto di vista conservativo.

Il non restauro dell’effimero

Rileggendo un interessante articolo di circa un anno fa della collega Alice Lombardelli, “#memoriaeoblio. Passaggi di stato: arte contemporanea ed esercizio dell’oblio” mi è...

Parola all’artista. L’intervista come strumento di conservazione.

Il film L’uomo che vendette la sua pelle offre un ottimo spaccato del sistema dell’arte contemporanea: scritto e diretto dalla regista tunisina Kaouther Ben...

A cosa serve una mostra (pt.1). Esporre la propria collezione e farla vivere

La storia del collezionismo e quella delle mostre corrono su binari paralleli, come raccontano gli studi fondamentali di Francis Haskell. Quali sono, oggi, per il collezionista i vantaggi di esporre al pubblico o concedere in mostra pezzi della propria collezione?

Strappi e distacchi: funambolismi nel restauro degli affreschi

Riconoscete l’immagine qui sopra? Sedici lunette, otto vele nei lati lunghi e quattro pennacchi agli angoli. No? È un disegno della Volta Sistina decorata dal...

Non può durare? Opera d’arte e tempo

Ciò che è costruito dall’uomo è destinato, in tempi più o meno lunghi, a scomparire: le opere d’arte non sono da meno. Nonostante questo, dalla bocca della Storia, ogni tanto riemergono esempi di gloriosa abilità tecnica, come le tavolette di Fayyum, che ci permettono una riflessione sul problema della conservazione in rapporto al tempo. Una sfida non impossibile e che non deve per forza essere all’insegna della sconfitta.

Quello che gli artisti non dicono. Estratti da una conversazione su materiali e committenti

Dietro il lavoro di un artista ci sono molta attenzione e conoscenza tecnica, anche se ad occhi non esperti esso possa sembrare frutto di anarchia creativa o improvvisazione. Per questo il bravo collezionista deve aumentare il suo armamentario di nozioni per affrontare al meglio il dialogo con il suo artista, spesso complesso come una partita a scacchi.

Terre colorate. Max Doerner e lo studio dei materiali artistici.

Il manuale di Max Doerner ha segnato uno spartiacque per lo studio dei materiali e delle tecniche pittoriche del suo tempo, indirizzando un’intera generazione verso un approccio scientifico allo studio dell’arte. Da questa filosofia è ispirato il Doerner Institut di Monaco di Baviera, uno dei più importanti laboratori di diagnostica e studio del colore al mondo.

recenti

Aurelio Amendola a Palazzo Reale: 85 fotografie per rileggere la storia dell’arte

È già aperta al pubblico, e lo sarà fino al 6 settembre, la grande mostra dedicata ad Aurelio Amendola nelle sale di Palazzo...

Gianni Pettena alla Manifattura Tabacchi: la carta diventa spazio, luce e architettura effimera

Alla Manifattura Tabacchi di Firenze, l'installazione di Gianni Pettena trasforma la carta in un'architettura effimera e partecipativa.

Brancaccio e Capri: il luogo dove guardare diventa pittura

La Fondazione Serena Messanelli Zweig di Capri celebra Giovanni Brancaccio con una grande antologica che esplora il suo legame con l'isola.