Con l’avviso pubblicato lo scorso 16 maggio il Ministero della Cultura ha predisposto i criteri per sostenere alcuni specifici progetti predisposti dalle piccole istituzioni culturali
Maggio è uno dei momenti centrali per il mercato dell’arte: tra fiere e aste nella grande mela si definiscono e confermano tanti dei trends in atto e nomi da tenere d’occhio.
Regola numero uno: conoscere la tua collezione. Riflettere sui materiali, sulle tecniche esecutive e sulle caratteristiche delle opere dovrebbe essere il mantra di ogni buon collezionista.
In molti hanno detto che mai prima d’ora una campagna di comunicazione ministeriale avesse fatto parlare di sé come quella realizzata dal Ministero del Turismo e intitolata “Open to Meraviglia”. Ebbene, questa campagna è destinata a far parlare di sé anche per le implicazioni che potrebbe avere nella tutela dei beni culturali contro il loro uso illecito.
L’Art Bonus è una misura agevolativa, sotto forma di credito di imposta, per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura. L’Agenzia delle Entrate, ha esteso l’ambito soggettivo di applicazione dell’Art bonus anche alla Fondazioni.
Una panoramica completa sulle aste di Londa appena concluse, che rispetto allo scorso anno hanno registrato un lieve calo e che conferma una riassestamento dei prezzi più vicino a quelli del mercato primario.
Il 1993 fu un anno di attentati mafiosi contro il Patrimonio culturale dello Stato. Il più violento, per le vittime che fece e i danni che provocò, fu l’autobomba di via dei Georgofili a Firenze, che danneggiò gravemente un’ala degli Uffizi.
Dopo una lunga gestazione e continui ritardi nella realizzazione, ecco la prima opera pubblica newyorkese di Anish Kapoor, "incastrata" dell'architettura di Herzog & de Meuron.
La particolare storia dell'opera Murnau mit Kirche II di Wassily Kandinsky è da pretesto per discutere l'attuale atteggiamento da parte degli ordinamenti nazionali rispetto alle posizioni di chi, originario proprietario, sia stato indebitamente spossessato dell’opera e chi invece ne sia entrato in possesso successivamente, ignorando l’origine del bene.
"Intelligenza artificiale e mercato dell'arte" di Jo Lawson-Tancred affronta proprio questa tematica, analizzando, con grande acume e chiarezza, gli effetti dirompenti della tecnologia su un ecosistema spesso diffidente verso il cambiamento